Chiesa
dei Santi Giovanni e Paolo
(o San Zanipolo)
Grande
chiesa gotica, eretta dai Domenicani dal 1246 al 1430. L'interno
è simile alla chiesa dei Frari e come quella racchiude monumenti
funerari di dogi, capitani e personaggi illustri dell'antica
Repubblica. L'imponente facciata è in cotto con la parte
inferiore vestigia dell'edificio originario e un magnifico
portale gotico?rinascimentale, attribuito ad Antonio Gabello.
Davanti alla facciata sud della chiesa, troviamo il monumento
equestre a Bartolomeo Colleoni opera del dal fiorentino
Andrea Verrocchio, che, con il Gattamelata dì Donatello
a Padova, è la più famosa e la più bella statua equestre
dell'Italia del nord. L'interno è costruito su una pianta
a croce latina che termina con delle cappelle absidali.
Entrando dalla porta ovest, si ha una vista su tutta la
lunghezza della navata, divisa in tre da due file di colonne,
e sulle sottili aperture ogivali dell'abside centrale. Le
opere contenute in questa chiesa sono innumerevoli e possono
dare un'idea dell'evoluzione della scultura e pittura veneziana
dell'epoca. Tra i vari artisti: Tullio e Pietro Lombardo,
che, tra le varie opere da loro realizzate per questa chiesa,
progettarono e scolpirono il monumento al doge Andrea Vendramin,
considerato il capolavoro dell'arte funeraria rinascimentale
a Venezia; Lorenzo Lotto con "La carità di Sant'Antonino";
Giovanni Bellini con il "Polittico di San Vincenzo Ferrer";
Alessandro Vittoria che ha realizzato l'altare e le statue
in bronzo nella prima cappella absidale; G.B. Piazzetta
con la "Gloria di san Domenico"; l'altare maggiore barocco
del coro è attribuito a Longhena. In fondo al transetto
di sinistra si accede alla Cappella del Rosario, costruita
dalla Confraternita dei Rosario per rendere grazie dopo
la vittoria di Lepanto. I quadri importanti che l'adornavano,
dipinti da artisti veneziani della fine del '500, sono stati
distrutti da un incendio nel XIX sec. Tra questi si trovava
un capolavoro di Tiziano, Il martirio di san Pietro, di
cui si può vedere una copia nella navata sinistra della
chiesa. I dipinti del soffitto della Cappella invece sono
del Veronese. Davanti alla facciata sud della chiesa, il
monumento equestre a Bartolomeo Colleoni è, con il Gattamelata
dì Donatello a Padova, la più famosa e la più bella statua
equestre dell'Italia del nord. Scolpita dal fiorentino Andrea
Verrocchio tra il 1481 e il 1488, venne fusa a Venezia dopo
la morte dell'artista e posta sul Campo Santi Giovanni e
Paolo nel 1496 .
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